Cosa deve vedere un cliente nei primi cinque secondi
Chi apre il tuo sito dal telefono decide quasi subito se restare. La prima schermata deve rispondere a quattro domande.
Pensa a chi ti cerca: è in macchina, in pausa pranzo o sul divano, con il telefono in mano. Non vuole leggere la tua storia: vuole sapere se fai al caso suo. La prima schermata, quella che vede senza scorrere, deve dirgli:
- Cosa fai. Una frase chiara: "Trattoria di pesce", "Impianti idraulici e caldaie". Niente slogan vaghi.
- Dove sei. Il paese o il quartiere, con un link alle indicazioni.
- Se sei aperto. "Aperto ora" o "Apriamo alle 18" vale più di una tabella di orari.
- Come contattarti. Un pulsante per chiamare o scrivere su WhatsApp, grande e facile da toccare.
Gli errori più comuni
- Foto che scorrono senza testo. Belle, ma non dicono niente e rallentano la pagina.
- Finestre che si aprono subito. Iscrizioni, offerte, avvisi: chiudono la porta prima che il cliente sia entrato.
- Il menu in PDF. Sul telefono va scaricato, ingrandito e spostato. Meglio una pagina normale, leggibile e aggiornabile.
- Il numero di telefono come immagine. Non si può toccare per chiamare né copiare.
Una prova che puoi fare oggi
Dai il telefono a un amico che non conosce la tua attività, apri il sito e chiedigli dopo cinque secondi: cosa facciamo, dove siamo, se siamo aperti, come ci contatta. Se esita su una delle quattro, sai cosa sistemare per prima.
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